AirBnb si quota sulla borsa americana

A scuola ci insegnano che il sistema economico è formato da aziende primarie, secondarie e terziarie.

Uno degli argomenti più discussi in ambito finanziario sono le quotazioni di aziende consolidate sui mercati.

Quando un’azienda decide di mettere il proprio valore in mano ai mercati compie un passo da gigante perché anche se immensa come nel caso di Airbnb non può nulla difronte alle forze speculative dei mercati finanziari.

Altre aziende tecnologiche hanno seguito questo percorso, Facebook, Twitter le più grandi e recenti che possiamo ricordare, ma è sempre un buon affare comprare le azioni appena quotate?

Dipende. Dipende dall’azienda, dal valore della quotazione e dal momento di mercato.

Airbnb ad esempio è ormai un colosso della sharing economy che di “sharing”, ovvero condivisione, ha ormai ben poco.

Un colosso che però ha chiaramente subito un netto calo di rendimenti, fatturato e utili nel secondo e terzo trimestre dell’anno tanto che le valutazioni iniziali di quotazione si sono completamente stravolte.

Il momento non è quindi dei migliori per l’azienda nata a San Francisco dall’idea di due studenti Universitari ma non dobbiamo fermarci qui, che potenzialità ha questa azienda?

Il business rivoluzionario e il dominio di questo particolare mercato è indiscutibile, un’azienda post-capitalistica visto che di capitale proprio ha ben poco ma sfrutta quello di chi mette a disposizione gli immobili.

Un tipico e vivido esempio di come la nostra società sia legata sempre e comunque a doppio senso al profitto che è riuscito a scardinare l’idea romantica della sharing economy pressoché in ogni suo campo, più che condividere è diventata ormai un’attività multi-imprenditoriale.

Le quotazioni quindi, in definitiva, sono pericolose. E’ come lanciarsi in un mare pieno di squali senza protezioni, è il momento dove gli operatori di borsa riescono a sfruttare l’enorme volatilità che si crea attorno a questi titoli.

Per chi investe i propri risparmi l’attenzione deve essere sempre massima e questi casi sono solo per operatori qualificati.

Certo se dovesse essere oggetto di un’eccessiva speculazione ribassista si potrebbe considerare la possibilità di beneficiare di un valore molto scontato rispetto al possibile o probabile futuro di questa azienda leader mondiale del settore.

(11.12.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)