E se fosse l'inizio di un lungo periodo di mercati al ribasso?

Sono passati i famigerati mesi da quando la curva dei tassi Americani si è invertita, ovvero investire a breve termine sui titoli di stato americani rendeva più che investire sul lungo periodo, segno che gli investitori si aspettassero una recessione a breve.

Le recessioni sono quasi sempre accompagnate da mercati finanziari ribassisti e il coronavirus potrebbe essere solo la miccia che ha fatto finire il lungo tragitto rialzista iniziato dalla crisi del 2008.

In realtà già il 2018 ha dato un avvertimento visto che è stato un anno infausto per tutte le asset class ma il 2019 ha dimostrato una ripresa delle quotazioni notevole nonostante i segnali di inversione della curva di cui sopra.

Dagli anni settanta ci sono stati quattro periodi di ribasso duraturo dei mercati, le correzioni tra il cinque e il venti percento sono piuttosto comuni in quasi la metà degli anni finanziari ma i mercati ribassisti sono più rari ma decisamente più corti di quelli rialzisti.

Per dare l’idea sono sempre stati fino a adesso un intermezzo tra i mercati rialzisti, una pausa un po’ più lunga di qualche mese fino a un paio d’anni per riprendere il fiato quando anche una correzione di qualche punto percentuale non riusciva a sgonfiare le valutazioni dei titoli.

La maggior parte dei casi di ribasso però visti a posteriori sembrano tutte occasioni di ingresso sui mercati, raramente rappresentano l’inizio di un periodo duraturo di ribassi anche se statisticamente potrebbe capitare visto che al momento siamo all’interno del più lungo e longevo mercato rialzista di sempre, primo o poi dovrà pur finire!

Se così fosse togliamoci dalla testa che la colpa possa essere data al virus influenzale che sta girando per mezzo mondo, più semplicemente potrebbe rappresentare il là per scoprire che il futuro economico non è così brillante come sembra.

Gli interrogativi ci sono ma non sappiamo dire se rappresentino un’opportunità o una possibile retromarcia economica, le sfide date dai cambiamenti climatici e la necessità di re-inventare il mondo contemporaneo possono rappresentare entrambe le cose.

Come affrontare questo momento? Portafogli bilanciati, avere un piano di investimento, stare calmi e proteggersi dai ribassi il più possibile, magari utilizzando certificati che si aggancino ai mercati azionari in caso di rialzo proteggendo il capitale investito.

(06.03.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)