Risparmiare: per farlo bene occorrono obiettivi ben definiti

Tra i tanti errori che quasi tutti i risparmiatori fanno uno dei più presenti e pressanti riguarda le motivazioni del risparmio, perché investiamo i nostri risparmi?

La definizione economica di risparmio parla semplicemente di un consumo rimandato nel tempo, decido di accantonare una quota del mio stipendio o delle mie entrate attuali non per consumare qualcosa subito ma perché rimando questo consumo nel tempo a venire.

Ciò che non prende in considerazione la definizione economica è un’altra forte motivazione al risparmio non dettata da un futuro acquisto che so già che dovrò fare ma dall’accantonamento di riserve che possono e potranno servirmi in caso di eventualità negative.

Pensiamo alle spese per il dentista che solitamente capitano improvvisamente e pretendono un forte esborso per le famiglie, se risparmio oggi non sono sicuro di quanto e quando potrò dover spendere per eventi del genere ma so che in ogni caso qualcosina è meglio che risparmi e metta via.

Molti risparmiatori però non si danno degli obbiettivi di risparmio e questo può essere un errore che ci porta poi a scegliere gli strumenti sbagliati perché ci manca il punto di partenza, come faccio a scegliere durata e rischiosità di uno strumento di investimento se non so quando e come dovrò utilizzare quei soldi?

Non è detto che conosca per filo e per segno a cosa mi potranno servire i risparmi ma per lo meno posso creare diverse tipologie di necessità, posso pensare a bisogni spostati molto in là nel tempo e magari voluttuari come a bisogni che si possono manifestare a breve ed essere di forza maggiore.

Se non ho obbiettivi in mente non farò le scelte giuste per il mio portafoglio, rischierò di sbagliare ammanettando i miei strumenti finanziari a logiche diverse dalla mia vita reale.

Ad ogni obbiettivo e ad ogni tempo di investimento dovrò poi associare un rendimento cercato, non potrò pretendere un rendimento molto alto su una parte dei risparmi destinata a poter essere liquidata a breve termine e quindi poco propensa al rischio ma potrò darmi un obbiettivo di guadagno del cinque o sei percento se considero un patrimonio investito per il lungo periodo.

La scelta degli strumenti finanziari è solo l’ultimo passaggio di un processo che parte dalla consapevolezza dei propri obbiettivi e delle proprie necessità.

(21.02.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)