Si avvicinano le valutazioni di fine anno

E’ stato un anno particolarissimo per il globo intero, non fanno eccezione le dinamiche legate all’economia e alla finanza.

Dal punto di vista economico molte aziende sono in difficoltà e il tessuto di piccole e medie imprese è riuscito solo in parte ad assorbire lo shock provocato dall’ondata pandemica.

Ogni crisi porta con se grandi problemi ma anche grandi opportunità di cambiamenti positivi, crisi letteralmente significa incrocio, punto in cui due strade si biforcano e prendono direzioni diverse.

Dal punto di vista finanziario se non ci saranno grandi scossoni ad andare alla fine dell’anno i mercati metteranno a segno un anno a dir poco eccezionale se visto in confronto con i numeri dell’economia reale, per quale motivo?

I mercati guardano avanti, non indietro, e questa è la chiave per interpretarli.

La crisi attuale non è stata provocata da problematiche economiche o finanziarie interne al sistema capitalistico stesso ma un fattore esogeno ne ha comportato la partenza e ne comporterà probabilmente la fine.

In aggiunta pare che il risparmio in questi mesi sia cresciuto in attesa di essere speso di nuovo o investito in strumenti finanziari visto che al momento giace sui conti correnti probabilmente a causa dell’incertezza attuale della situazione.

Per questi motivi i mercati pensano che una volta ripartiti il rimbalzo sull’economia reale sarà notevole soprattutto guardando ai consumi “rimandati” nel tempo ma ci sarà anche una notevole domanda di strumenti finanziari per investire le somme depositate a titolo precauzionale.

L’unico problema che vediamo all’orizzonte non si manifesterà nel breve periodo ma potrebbe diventare dirompente nel medio lungo periodo, si tratta dell’eccessiva mole di liquidità che ha pervaso i mercati stanziata dalle politiche monetarie aggressive prima per risollevare l’economia dalla crisi finanziaria e successivamente per la presente pandemia.

Nella storia grandi ingressi di liquidità hanno portato a momenti inflazionistici notevoli e la quotazione dell’oro sempre sugli scudi fa pensare che anche la situazione attuale potrebbe non essere differente.

Nel frattempo, per quest’anno, almeno finanziariamente ce la stiamo cavando.

(23.11.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)