Wall Street riparte, gli USA vedono la luce

Entro Luglio gli Stati Uniti godranno dell’immunità di gregge, forse anche l’Europa ma viste le dosi di vaccino somministrate gli States sembrano sicuramente i primi a poter raggiungere lo scopo dopo Israele e Gran Bretagna.

Rimane l’incognita dei no Vax americani che sembrano essere quasi il trenta percento della popolazione, se mancheranno persone disposte a vaccinarci il piano di Biden di “liberare” tutti il 4 Luglio potrebbe non procedere come previsto.

Dal punto di vista dei mercati quest’anno sta vedendo una rotazione significativa dai titoli della “new economy” verso i sottovalutati della “old economy”, ovvero l’economia reale come le case automobilistiche, i beni di consumo e tutto ciò che è fisico.

Anche il settore obbligazionario sembra essere finalmente a un punto di svolta con i titoli di Stato Usa che registrano rialzi incredibili nei rendimenti e quindi ribassi importanti nei prezzi.

Per chi ha investito in fondi o Etf globali obbligazionari potrebbero essere stati mesi travagliati visto che questi fondi solitamente detengono circa l’ottanta percento in titoli di stato americani.

Il ribasso dei prezzi potrà durare fino a quando dureranno gli stimoli e l’accelerazione economica che nella testa degli investitori e degli analisti dovrebbe produrre inflazione e, a giudicare dalla discesa dei prezzi dei titoli di stato, parecchia inflazione futura.

Potrebbero però essere movimenti che tendono a rientrare nel lungo periodo, interrompere un trend ormai trentennale di discesa dei rendimenti e salita dei prezzi obbligazionari sappiamo non essere così facile.

Il periodo di “new normal”, ovvero una nuova normalità di tassi d’interesse e rendimenti a zero o negativi iniziato dopo l’ultima grande crisi finanziaria dovrebbe essere ormai alla frutta, anche chi giustamente aveva previsto questa situazione la ritiene ormai non più sostenibile.

Con la primavera le speranze aumentano e gli Usa sembrano in grado almeno economicamente di superare ormai la fase pandemica, rimangono grosse questioni per l’amministrazione Biden legate all’ambiente, al sociale e alle prospettive future di un Paese sempre più polarizzato.

Per il momento il rialzo degli utili futuri previsti dalle aziende raffredderà le valutazioni fino a poco tempo fa eccessive degli indici azionari, dopo questa stabilizzazione rientreremo in quella normalità che può subire l’impatto di nuove notizie positive o negative.

(31.03.2021)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)