Babbo Natale non porta il rally azionario di fine anno

La situazione sui mercati finanziari ridiventa tesa, opaca e i dubbi riaffiorano sotto la superficie di un apparente tranquillità economica. Se guardiamo nel medio periodo c’è ancora molto da fare in termini di ripartenza economica ma permangono aperte molte possibilità di stimoli soprattutto riguardo ai paesi emergenti. Con un movimento molto repentino il rallentamento Cinese ha provocato sconquassi sui mercati delle materie prime e le paure si sono rivolte anche all’Europa che accusa i colpi a causa della sua precarietà e dipendenza dalle politiche monetarie per ora ancora poco convincenti. Il quadro generale sul breve periodo non sembra quindi favorevole al classico rally di fine anno in cui tutti gli operatori sperano per alzare i rendimenti del proprio portafoglio titoli. Sappiamo però che le sorprese posso essere sia in negativo sia in positivo quando si parla di esposizione al rischio da un punto di vista economico e rimaniamo comunque fermi nel cercare di non cadere nel panico cambiando le proprie strategie. Se abbiamo operato correttamente un’adeguata pianificazione finanziaria infatti non avremo particolari problemi a superare una fase transitoria, se così sarà, di turbolenze sui mercati. Come sempre è necessario prevenire piuttosto che curare e dalla tranquillità delle proprie strategie d’investimento passa la maggior parte del lavoro di prevenzione unito a un’attenta opera di diversificazione per evitare di rimanere incagliati in situazioni spiacevoli. Il finire dell’anno è anche il momento in cui spuntano previsioni sui mercati per quanto riguarda l’anno nuovo; siamo sempre molto dubbiosi sulle previsioni accurate dei vari esperti visto che puntualmente la maggior parte di esse vengono disattese. Un esempio su tutti furono le previsioni su un prezzo del petrolio oltre i duecento dollari al barile di qualche anno fa rivelatesi decisamente erronee; adesso ne troviamo di contrarie con il greggio visto addirittura sotto i venti dollari…sono forse anche gli “esperti” influenzati dalla psicologia del momento storico che tutti stiamo vivendo?

(18.12.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)