Come il rialzo dei tassi peserà sui nostri portafogli

Non è dato ancora sapere quando la Banca Centrale degli Stati Uniti deciderà di rialzare i tassi d’interesse ma quel che è certo che questa manovra impatterà sui portafogli di tutti gli investitori e risparmiatori mondiali. Alzare i tassi d’interesse significa raffreddare un’economia che rischia di surriscaldarsi e sfociare in inflazione e crescita senza controllo; per questo motivo codesta politica monetaria è particolarmente temuta dai mercati borsistici. Una ricerca molto interessante ha recentemente stimato l’effetto di tale rialzo dei tassi prendendo in esame i periodi storici nei quali si è verificato un ciclo di rialzi. Durante questi periodi di tassi d’interesse in costante rialzo i mercati azionari Americani hanno dato ritorni positivi seppur sotto la media storica mentre, notizia molto importante, i mercati azionari del resto del mondo hanno avuto performance migliori rispetto a quelle USA durante questi periodi. Passando alle obbligazioni vediamo che si dimostrano il comparto più in difficoltà in un periodo di rialzi dei tassi, soprattutto per quanto riguarda le obbligazioni a lunga scadenza. Sappiamo infatti che il prezzo di tali titoli e il rendimento medio di mercato sono inversi e quando saliranno i tassi d’interesse i prezzi delle obbligazioni scenderanno; se trasponiamo la situazione storica al recente basso livello dei rendimenti obbligazionari già sappiamo quale sarà il destino futuro di tali titoli in caso di rialzo dei tassi. Teniamo conto che suddetti titoli hanno avuto performance scarse ma non disastrose e i titoli obbligazionari Europei si sono difesi egregiamente durante questi periodi storici. Analizzare il passato serve anche a dimostrare che spesso paure e proclami giornalistici di futuri scenari apocalittici sono spesso immotivati e tapparsi le orecchie a volte produce più benefici che informarsi spasmodicamente dai media. La ricerca conclude osservando che affrontando storicamente i periodi di rialzi dei tassi USA con un portafoglio diversificato tra azionario e obbligazionario globali i ritorni sono stati sempre positivi anno su anno; come al solito diversificazione e pianificazione pagano sempre!

(03.06.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)