Crescono le surroghe, mutuo da ricalibrare?

Il grande balzo in avanti dei “nuovi mutui” è stato uno dei dati più promettenti del primo semestre d’anno; se andiamo però ad osservarne la composizione scopriamo che una bella fetta di queste suddette nuove erogazioni è composto da surroghe. La surroga è un istituto che consente a chi ha contratto un mutuo di trasportare lo stesso presso un altro istituto bancario rinegoziando di fatto un nuovo tasso d’interesse che consiste in un cambio di tipologia e/o di spread. In un momento di tassi Euribor ai minimi storici affiancati da buoni spread, ovvero il ricarico che l’istituto bancario appone a copertura dei suoi rischi di credito, stiamo assistendo a un vero e proprio boom di rinegoziazioni davvero convenienti. Per chi ha stipulato tassi fissi in momenti non proprio ottimali come gli anni tra il 2005 e il 2008 o per chi ne ha contratti con spread elevati durante la crisi del debito sovrano italiano è il momento di darsi da fare. Il primo passo se si capisce di avere un tasso troppo elevato rispetto al presente momento di mercato è quello di rivolgersi al proprio istituto bancario; prima di arrivare alla surroga infatti esiste la possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca. Dobbiamo confrontare l’offerta con quelle di altri competitors sul mercato e stanare lo spread migliore o il tasso fisso più basso. L’eterno dilemma di scelta tra tasso fisso e variabile dipende molto dalla personalità di chi contrae il mutuo e dalla sua situazione finanziaria; per chi non ama sorprese un fisso può regalare maggior serenità a prezzi adesso contenuti, chi invece può permettersi in futuro di chiudere il mutuo in anticipo in caso di aumenti dei tassi potrà scommettere su un Euribor ancora basso nei prossimi anni. In ogni caso è essenziale ragionare sulla propria situazione e trarre le conclusioni giuste, esistono molte variabili da considerare ma l’importante è chiedere dei preventivi dettagliando il piano di ammortamento delle rate e confrontarli con il mutuo in essere. E’ un momento propizio per rinegoziare, non lasciamocelo sfuggire!

(20.10.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)