Gli italiani non brillano in educazione finanziaria

Da un recente studio di una nota testata giornalistica si evince che l’educazione finanziaria è una delle maggiori criticità culturali Italiane; deriviamo effettivamente da un popolo che ha inventato e scoperto quasi tutto ma al momento non siamo molto preparati sulla vita economica e finanziaria del ventunesimo secolo. La questione è molto importante se si considerano gli avvenimenti d’attualità che hanno coinvolto molti risparmiatori e soprattutto il fatto che in futuro le dinamiche finanziarie entreranno sempre di più nelle nostre vite. A differenza dei paesi anglosassoni tendiamo ad accumulare più risparmio e ad essere quindi più parsimoniosi ma abbiamo le idee poco chiare su come preservarlo intatto o su come farlo rendere al meglio. La prassi risulta quasi sempre quella adottata dal famoso tacchino “induttivista” di B. Russel, finiamo quindi per commettere sempre gli stessi errori basandoci solo sull’esperienza e ragionando poco sugli aspetti tecnici. Il tacchino in questione era nato e cresciuto in una fattoria e dato che tutti i giorni della sua vita era stato coccolato e ben nutrito si aspettava di continuare così fino alla vecchiaia. Il suo ragionamento induttivo, appreso dall’esperienza, non faceva una grinza ma si rivelò sbagliato quando nel giorno del ringraziamento invece di ricevere da mangiare come tutte le mattine fu lui stesso messo in forno. Questa storiella deve aiutarci a tralasciare il classico detto “ho sempre fatto in questo modo…” e a risvegliare i nostri ragionamenti deduttivi anche in campo finanziario per evitare che i nostri soldi vengano messi in forno e bruciati. Dubitare del passato, delle prassi fino ad ora adottate, di come è stata gestita la pianificazione finanziaria famigliare e ragionare autonomamente quali potrebbero essere gli sviluppi o gli obbiettivi migliori potrebbe innestare un processo di miglioria per i propri risparmi. Dubitate, ricercate, appassionateVi ad un aspetto delle Vostra vita, quello finanziario, che Vi riguarda più da vicino di quanto pensate!

(31.12.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)