L'anno delle surroghe, come e perché rinegoziare il mutuo

Il 2014 ed anche il 2015 hanno visto un importante numero di rinegoziazioni e surroghe di mutui, operazioni che normalmente vengono proposte dagli stessi utenti che hanno contratto il mutuo il che denota una particolare attenzione dei consumatori alla dinamica dei tassi d’interesse.

Chi infatti aveva contratto mutui a tassi fissi molto alti, negli anni 2000 o tra il 2005 e il 2008 per intenderci, si è trovato a poter risparmiare molto andando a cambiare le condizioni del mutuo già esistente.

Forse non tutti sanno infatti che il mutuo non è fisso per tutta la sua durata ma può essere modificato con l’accordo dell’istituto bancario, e in questo caso si parla di rinegoziazione, oppure preso in carico da un altro istituto bancario, parliamo nel caso di surroga.

Queste rimodulazioni sono utili se il risultato finale è un tasso d’interesse sul mutuo più basso, o una durata minore con il medesimo importo di rata nel caso della rinegoziazione.

Dopo aver provato a contrattare un “prezzo” migliore con la propria banca quindi, si può chiedere ad altri istituti di fare dei preventivi di surroga e confrontarli per capire quanto potremmo risparmiare.

Vale la pena a volte perdere un po’ di tempo per queste consultazioni, soprattutto se parliamo di contratti di mutuo molto lunghi un risparmio anche di pochi punti percentuali può significare molto in termini di rata.

La surroga o la rinegoziazione dei mutui in questo periodo può e deve tener conto sia dell’opzione di accedere a tassi variabili ma anche di scambiare un tasso fisso per un fisso più conveniente visto l’andamento dei tassi a medio lungo termine.

E’ importante essere attivi verso gli istituti bancari e soprattutto verso il mondo finanziario che ci circonda, non subire passivamente i cambiamenti di contesto ma anticiparli per coglierne il meglio.

Il vento sta cambiando, rimangono probabilmente pochi mesi per approfittare degli sconti, in questo caso l’ignavia potrebbe danneggiarci per molti anni a venire!

(30.06.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)