Mercati sempre nel limbo, sperando nell'autunno

Un grande operatore di borsa Statunitense direbbe “è uno di quei momento non si capisce niente” e forse in effetti non avrebbe tutti i torti. Il clima di pessimismo è veramente giustificato? L’ultima crisi ha lasciato un segno così profondo nella coscienza dei mercati finanziari che ormai accolgono ogni minimo segno di negatività come fosse la fine del mondo. Tecnicamente parlando al momento quasi tutti i mercati azionari mondiali sono in una fase interlocutoria, a metà strada dal decidersi tra il ripartire o lo sprofondare, fermi in attesa di qualche stimolo. La paura avvertita da molti operatori di mercato è che le notizie negative incidano maggiormente rispetto a quelle positive, ogni minimo screzio può affondare le borse mentre notizie superlative come i dati Usa su Pil e situazione economica non muovono di una virgola i prezzi. E’ un momento dove i mercati sono guidati quindi dalle emozioni e sono molto difficili da analizzare, i fondamentali economici contano fino a un certo punto e il peso maggiore rimane in capo alle aspettative e al comun sentire sul futuro. Per questi motivi situazioni simili diventano molto difficili per i piccoli risparmiatori ed è ancora più arduo trovare risposte ragionevoli ai nostri dubbi; se non vediamo chiaro e ci sentiamo insicuri dobbiamo ripararci nel nostro salvadanaio, ovvero un comparto di liquidità che avremo costruito nel portafoglio durante i duri anni di risparmio. Questi possono essere conti deposito rinnovabili, gestioni separate con facilità di ingresso ed uscita oppure qualche titolo obbligazionario a breve scadenza che monitoriamo e, se comprato sotto la pari, ci potrebbe pure servire a recuperare qualche minusvalenza accumulata. In momenti di rendimento risicato gli strumenti sopra descritti sono le ultime spiagge ma sicuramente un buon rifugio, se sarà arrivata la fine della corsa sia per i mercati obbligazionari che per gli azionari a questo punto dovremo attendere momenti migliori per riportare la situazione di liquidità di portafoglio in un campo meno esasperato.

 

(29.09.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)