Quanto costa il biglietto? Fondi Comuni e commissioni

Il biglietto si paga all’ingresso. Le commissioni di ingresso, o di sottoscrizione, sono il più classico, conosciuto e riconosciuto dei costi legati ai fondi comuni di investimento. Vale la pena però chiarire alcuni punti per evitare brutte sorprese e scegliere al meglio per i nostri risparmi. Le commissioni di ingresso sono un costo pagato al momento della sottoscrizione di un fondo comune in misura proporzionale al capitale investito. Tale costo varia, per i fondi comuni, tra il 2% e il 4% a seconda della tipologia del prodotto ed è di competenza del distributore, la banca o il promotore. L’impatto sulla nostra operazione d’investimento è alto, sia nei termini in cui il capitale effettivamente investito risulta minore di quello versato, sia se consideriamo le implicazioni fiscali legate alle plusvalenze che pagheremo piene. Teniamo conto che le commissioni di ingresso sono applicate a discrezione del collocatore, banca o promotore, e sono scontabili, anche totalmente. È sempre più frequente infatti la prassi per i collocatori di azzerare le commissioni di ingresso come leva commerciale, quindi vale la pena contrattare questo costo. Gli effetti di questa riduzione iniziale del capitale sono quindi arduamente recuperabili nel corso della vita della posizione sullo stesso fondo del nostro investimento, serviranno rendimenti superiori alla media per ritornare in pari. Un’altra forma di commissione d’ingresso mascherata sono le commissioni di collocamento, meno trasparenti rispetto alle prime ma ugualmente significative in termini percentuali. Le commissioni d’ingresso infatti stanno diventando invise ai risparmiatori e gli istituti finanziari cercano così di trovare altri appigli per remunerare il loro lavoro di collocatori di strumenti finanziari sui mercati. Come sempre la buona via sta nella giusta misura, nessuno pretende che il lavoro di banche e fondi d’investimento venga effettuato gratuitamente ma dobbiamo essere consapevoli di quanto costa; come quando andiamo a comprare un paio di scarpe vogliamo sapere l’esborso totale, anche nel caso di acquisti di prodotti finanziari chiediamoci quanto andiamo a pagare.

(16.10.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)