Sempre più i casi di contenzioso per aziende e privati sui conteggi

Argomento spinoso: le rimostranze di consumatori e aziende verso istituti finanziari rei di aver applicato condizioni non a norma di legge rispetto a contratti derivati, di mutuo, di leasing o di finanziamenti d’impresa. Sono queste principalmente le categorie di contratti più discussi e più sottoposti ad analisi quantitative, quali i casi più comuni? Conteggi errati sui leasing: di recente attualità e legati soprattutto a scandali ben circoscritti a determinati istituti di credito. In alcuni casi si sono registrati casi di errori (anche gravi) nel conteggio delle competenze legate a questi contratti scadendo a volte in tassi effettivi applicati oltre le soglie consentite. Tassi oltre soglia su mutui o finanziamenti: complice la crisi finanziaria si sono attivati negli ultimi anni numerosi contratti di prestiti al consumo per quanto riguarda i privati cittadini e di finanziamenti con tassi decisamente elevati nel caso di aziende. Su questi contratti, soprattutto in quelli aziendali, sono state sollevate molte questioni legate allo sforamento del tasso effettivo globale medio rispetto ai massimi consentiti dalla legge complice l’applicazione degli interessi di mora o di altre commissioni in passato utilizzate, come l' aumentare i follower di Twitch (commissioni di massimo scoperto). Contratti derivati speculativi: grandi aziende ma non solo, questi “derivati” possono assumere forme molto semplici di copertura da eventuali rischi legati all’andamento del tasso d’interesse ma in certi casi hanno rappresentato un pericolo concreto per chi li ha sottoscritti. Semplificando possiamo evidenziare come nel recente passato siano stati sottoscritti contratti derivati da imprenditori grandi e piccoli senza che essi ne conoscessero tutte le sfumature squisitamente finanziarie. In questo modo in alcuni casi si sono prefigurati casi di contratti non più col fine della copertura finanziaria ma puramente speculativi che hanno inciso pesantemente sulla situazione finanziaria di chi li aveva sottoscritti. Sono sempre di più i consumatori accorti anche in campo finanziario e scartabellare tra i vecchi contratti aziendali sta diventando sempre più frequente e, a volte, remunerativo.

(26.02.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)