Strategia Contrarian, meglio mercati in salita o in discesa?

Se pensaste di voler mangiare hamburger per tutta la vostra vita e non aveste un allevamento di bestiame, vorreste che il prezzo del carne di vitello crescesse o scendesse in futuro? Allo stesso modo se avete l’intenzione di comprare un’auto ogni cinque anni e non siete un produttore d’auto, vorreste prezzi maggiori o inferiori in futuro? Queste domande sono semplici ed anche le risposte; pensate ora però di prevedere di essere un risparmiatore nei prossimi anni e contaste di mettere via una bella sommetta ogni anno, vorreste che i prezzi dei mercati finanziari crescessero o diminuissero durante quel periodo? Con queste tre banali questioni derivanti dalla vita di tutti i giorni un grande investitore statunitense mette in crisi il nostro modo di pensare ai rialzi e ribassi di borsa e alla nostra logica dei risparmi. Molti investitori infatti rispondono bene alle prime due domande ma sbagliano la terza auspicando prezzi sempre più alti durante il periodo di risparmio; anche se sanno di avere molti anni davanti come risparmiatori sono depressi quando i prezzi scendono ed euforici quando questi salgono. A tutti gli effetti quindi sono felici, comparando le situazioni, che i prezzi degli hamburger che compreranno tra poco si siano alzati vertiginosamente mentre sono tristi quando risparmieranno sul prezzo del pranzo. In effetti solo chi in un futuro di mercati in crescita sarà venditore di azioni dovrebbe gioire mentre chi dovrà allocare il risparmio con prezzi obbligazionari ed azionari elevatissimi, forse in alcuni casi sopravvalutati, sarà svantaggiato e i suoi risparmi a rischio di bolle o correzioni fisiologiche. In questa ottica non ha senso adesso recriminare sulla perdita di opportunità d’investimento in confronto con una maggior prudenza adottata poiché la percezione del rischio in questi contesti deve essere “aiutata” a rimanere alta. Molti esperti del settore in questi casi si rifanno alle regole basilari della disciplina dove la prima è sempre quella di evitare il rischio e le perdite eccessive, ormai tutti giorni siamo di fronte a notizie potenzialmente dannose per i nostri risparmi, dobbiamo fare in modo che questi siano preparati all’eventuale urto.

(26.06.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)