Una settimana non fa primavera, anche in autunno!

Si è appena conclusa una settimana decisamente positiva su quasi tutti i mercati finanziari internazionali, le paure sembrano allontanate per un po’ e gli allarmi rientrano dando spazio al reingresso di quei capitali che si erano momentaneamente messi in attesa. La conformazione tecnica degli scambi e il finale dell’anno aiuteranno certamente questo mini-rally borsistico se perdurerà la calma sul fronte delle notizie macroeconomiche; per molti risparmiatori sarà l’opportunità di tirare il fiato e curare le ferite estive. In queste situazioni è più che mai importante testare la resistenza del proprio portafoglio, il grado di diversificazione, l’orizzonte temporale d’investimento e il comportamento sotto stress. Se abbiamo passato momenti difficili durante l’estate dobbiamo domandarci se l’allocazione dei nostri sudati risparmi rispecchia i nostri reali interessi ed obbiettivi di investimento. Nel periodo poi in cui la tempesta è passata, se ravvisiamo delle problematiche, bisognerà darsi da fare e ricalibrare le nostre posizioni per poter attraversare la prossima mareggiata a cuor leggero. Queste situazioni sono essenziali per la riuscita di una buona pianificazione finanziaria e danno l’opportunità al risparmiatore di ragionare a mente fredda, senza il panico dei mercati, sul proprio futuro finanziario. Come facciamo in concreto? Partirei dal chiedermi se nei momenti più brutti dello scorso Agosto ho temuto di dover rinunciare al progetto per il quale ho accantonato dei risparmi e ripartire da capo nell’accumulazione. Se la risposta è affermativa abbiamo un problema. In secondo luogo poi dovremo identificare quegli strumenti che più mi hanno fatto paura in relazione alla prima domanda di cui sopra e capire se effettivamente sono adatti alla mia pianificazione o posso trovare di meglio nel vasto mare dei mercati finanziari. Solo andando passo per passo, procedendo dal basso possiamo costruire con un mattoncino alla volta la nostra allocazione ottimale, che sia giustamente unica e rispecchi in pieno i tempi della nostra vita e delle nostre aspettative.

(13.10.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)