Gli oracoli di Borsa, dove investono i "migliori"

Continuiamo il nostro excursus riguardo a quella parte di risparmi che volontariamente si decide di destinare a capitale di rischio, magari con un’ottica realmente di lungo periodo.

Una strategia che molti adottano consta nel seguire chi da anni e anni sopravvive sui mercati finanziari e “copiare” le loro scelte d’investimento.

A questo proposito i due mostri sacri del settore sono senza dubbio Buffet e Soros.

Il primo, per esempio, ha innalzato recentemente le proprie partecipazione nel titolo tecnologico Apple; mentre i mercati degli ultimi anni hanno scommesso su un ribasso dello stesso dovuto ai dubbi sulla continuazione della sua capacità di innovarsi ed innovare.

Il noto investitore ha così aumentato la propria esposizione verso i titoli tecnologici diminuendo una bandiera che da anni ha contribuito alle ottime performance del suo portafoglio titoli, ovvero i centri commerciali Wal-Mart; nonostante la veneranda età quindi Buffet scommette sull’avvento del commercio on-line e sulla tecnologia a discapito dei vecchi canali distributivi.

Più preoccupante invece la posizione di George Soros, grande investitore anch’esso, che vede l’avvicinarsi di una crisi globale simile per certi versi a quella che dal 2007 ha sconvolto il mondo.

Per questo motivo il suo fondo d’investimento ha raddoppiato le opzioni di copertura rispetto a una possibile debacle dei mercati ed anzi si è sovraesposto accumulando di fatto posizioni ribassiste in borsa.

Questo segnale non sarebbe così preoccupante se non venisse da un investitore che storicamente ha azzeccato molte delle scommesse che ha messo in atto.

Per chi vuole affidarsi e seguire le mosse di grandi strateghi di borsa dobbiamo però dare degli avvisi, i portafogli gestiti da questi guru non sono infatti paragonabili ai risparmi di una famiglia e le tecniche di copertura che utilizzano per le proprie tattiche di mercato non sono accessibili ai piccoli risparmiatori.

Per questo motivo bisogna sempre prendere con le pinze le mosse che leggiamo rispetto a questi grandi investitori e allocare le proprie risorse sempre con raziocinio.

(23.08.2016)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)