La stampa internazionale sospinge la speculazione

Altro giro, altro regalo! Eccoci di nuovo di fronte ad una votazione importante e ricomincia il balletto della speculazione finanziaria alimentata da alcuni articoli impietosi sul nostro sistema bancario. Il mondo dei mercati finanziari cambia di continuo e quest’anno la moda sembra essere quella di scommettere sulla chiamata al voto e determinarne vincitori e vinti in base agli esiti. La stabilità del sistema bancario Italiano dipenderà veramente dalle prossime votazioni o piuttosto si baserà sulla solidità economica degli istituti stessi? Apriamo gli occhi e distinguiamo le speculazioni di breve periodo alimentate solo da operatori senza scrupoli dalla realtà economica sottostante, impaurendoci e cercando di agire in queste situazioni facciamo solo il loro gioco. A parte tutto, gli articoli usciti sulla stampa internazionale scoprono, come si suole dire, l’acqua calda; parlare degli istituti finanziari in crisi del panorama Italiano non è poi una novità e sembra fatto appositamente per creare scompiglio sui già tormentati mercati. Alla fine chi ci perde sono i risparmiatori che temono i crolli delle borse, temono per le proprie obbligazioni bancarie che negli anni hanno accumulato nei portafogli, soprattutto se non hanno diversificato prontamente la composizione degli stessi. I precedenti sul voto in ambito internazionale hanno dimostrato che in primo luogo i sondaggi difficilmente riescono a prevedere la realtà e che in seconda battuta gli analisti non sanno neanche prevedere le conseguenze positive o negative dei risultati stessi. Sembrava dovesse finire il mondo con la Brexit e con l’elezione di mister Trump, non finirà neanche con la decisione dei cittadini Italiani sulla riforma costituzionale. L’importante come sempre è guardare oltre, chi si preoccupa per i rendimenti in salita dei titoli di stato Italiani ha ancora qualche periodo per stare sereno, al momento infatti potranno subire qualche turbolenza ma in Europa i tassi d’interesse sono lontani da un’improvvisa impennata.

(29.11.2016)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)