Torna l'orso sui mercati, anche senza recessione economica

Tecnicamente i mercati sono entrati nel cosiddetto “bear market”, territorio nel quale i corsi azionari dei titoli di quasi tutto il pianeta, siamo una casa unica ormai, prendono la via del ribasso costante e continuo. A volte vi sono delle ragioni economiche forti per questi periodi di cali borsistici generalizzati, altre volte invece l’orso si presenta senza che vi sia per forza qualche spiegazione razionale. Potrà essere ricordato come conseguenza della crisi petrolifera, di una paura generalizzata verso il mondo finanziario o ancora della caduta del gigante asiatico che ha trainato il Pil globale per le ultime due decadi. Nella storia abbiamo già assistito a lunghe discese dei mercati finanziari anche in assenza di recessioni economiche; più precisamente innescate in un caso da un rialzo prematuro dei tassi d’interesse nel 1978, da un eccesso di ardore speculativo nel 1987 e da problematiche legate ai paesi emergenti asiatici soprattutto sulle valute degli stessi (1998). In tutti questi casi nonostante flessioni dei prezzi azionari intorno o maggiori del venti percento non abbiamo avuto riscontri sull’economia reale tali da generare periodi recessivi come quelli scaturiti dalle due più grandi crisi finanziarie della storia (1929 e 2008). Un altro dato da tener presente se si dovesse confermare questa ipotesi di mercati ribassisti senza recessione economica è che storicamente i cali azionari sono molto minori di quando invece troviamo impatti anche sul tessuto economico reale. Si recupera molto più in fretta e i danni sono minori quindi se la crisi rimane circoscritta al sistema finanziario; le conseguenze per i risparmiatori sono molteplici a cominciare da quelle emotive. Uno degli errori più grandi in queste situazioni è lasciarsi prendere dal panico e stravolgere la propria allocazione fatta magari in un momento di piena consapevolezza e razionalità. Come spesso ricordiamo a tutti quelli che ci scrivono in queste situazioni di smarrimento, la volatilità è una certezza di ogni tipo di mercato finanziario ed anche economico quindi non dobbiamo spaventarci ma combatterla guardando le cose con il giusto orizzonte temporale.

(16.02.2016)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)