Veneto Banca, una storia tutta italiana

I dati sull’aumento di capitale dello storico intermediario bancario veneto non sono molto positivi. In effetti i soci che hanno subito già ingenti perdite al momento della corretta valutazione dei loro titoli azionari non se la sono sentita di incrementare le partecipazioni onde cercare di far galleggiare questo gigante alla deriva. Possiamo supporre che come nel caso di Banca Popolare di Vicenza interverrà il fondo Atlante, istituito proprio in vista di questi riassetti economici bancari che diverrà con tutta probabilità il primo azionista dell’istituto. Certo l’impegno è grande anche per il “fondo salva-banche” visti gli importi in gioco, d’altra parte ci assicurano che le disponibilità ci sono e dobbiamo per ora attenerci a queste promesse. Ciò che vorremmo valutare oggi è l’impatto sui mercati di queste vicende; come sappiamo in questi casi l’emotività aumenta il suo peso nelle valutazioni di chi è coinvolto nella questione e non giova solitamente alle valutazioni tecniche sul “da farsi”. Non vogliamo dire che la situazione non sia pericolosa, lo è ed altamente; possiamo però supporre per certi versi che sia eccessiva. In effetti si sono visti movimenti molto bruschi nei prezzi anche per quanto riguarda i titoli obbligazionari di società controllate che stando ai bilanci degli ultimi anni non sono così disastrate. Sappiamo però che le vicende della capofila spesso coinvolgono anche i sottoposti e non ci stupisce più di tanto, per molti operatori infatti questi momenti sono opportuni per prendere posizioni vantaggiose su titoli valutati male. Come sempre non stiamo dicendo che non sono rischiosi, ma solamente che in determinati momenti di mercato il loro rischio può essere sopravvalutato e quindi remunerato molto di più di quello che dovrebbe; in questo caso per chi opera un’attenta diversificazione nell’allocazione di portafoglio potrebbe beneficiare di momenti emozionali nelle analisi di determinate aziende. Detto ciò speriamo sinceramente che una Banca storica di tale portata territoriale riesca a rimettersi in piedi sulle proprie gambe o per lo meno sulle gambe di qualcun altro.

(01.07.2016)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)