Come sono cambiate e come cambieranno le imprese

Sarà uno stravolgimento storico? Forse non così tanto, probabilmente entro fine anno avremo cure e vaccini e al massimo dall’anno prossimo si potrà tornare alla normalità ma sicuramente in questo lungo periodo le attività economiche vengono travolte e stravolte e per necessità dovranno reinventarsi per sopravvivere.

I consumi di energia elettrica negli Stati Uniti ci aiutano a capire l’andazzo, lavanderie, concessionari, ristoranti, palestre, scuole, uffici commerciali, industrie, hotels hanno registrato tutti una diminuzione di consumi netti tra il quaranta e il settanta per cento.

Chi invece sta consumando più energia, e quindi lavora addirittura di più oltreoceano, sono purtroppo gli ospedali, pizzerie, negozi di liquori e magazzini di stoccaggio.

Queste sono le prime indicazioni ma già ci dicono di un probabile ritorno all’essenziale, cibo, sanità in primis e soprattutto che prima di questa ondata pandemica forse si stava producendo e quindi consumando probabilmente troppo in relazione alla capacità del pianeta di assorbire questi consumi.

Cambieranno le attività e dovremo riformarle, nel farlo sarebbe buona cosa spendere uguale, consumare meno ma soprattutto consumare meglio e lavorare meglio.

Riappropriarsi di condizioni di lavoro decenti potrebbe addirittura portare a un miglioramento degli indicatori economici del Paese, dell’Unione e prospettive migliori sulla gestione dell’economia e della finanza.

Sembra che la natura abbia ascoltato gli appelli dei “millennials”, i ragazzi nati intorno agli anni duemila che chiedono da tempo al mondo del lavoro di riappropriarsi di spazi di vita privati ormai persi a beneficio del capitalismo estremo e chiedono anche maggior responsabilità verso il nostro ecosistema.

Se i governanti lo capiranno dirotteranno gli incentivi verso questa riqualificazione e la crisi pandemica attuale potrebbe rappresentare non più un rischio negativo ma un’opportunità per l’intera economia globale.

Dal punto di vista finanziario i soldi dovranno seguire le strategie adottate, se si vuole evitare di disperdere a pioggia denaro e creare eccessiva inflazione dovremmo pensare di dirigerlo e timonarlo verso il nostro futuro economico.

(27.04.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)