L'influenza del Covid sulla globalizzazione

Che impatto potrà avere la pandemia sul processo più discusso degli ultimi cinquant’anni? Cosa implicherà per la tanto vituperata globalizzazione questa enorme battuta d’arresto nell’economia globale?

E’ difficile come sempre prevedere gli sviluppi futuri e saperli anticipare, già prima della pandemia il modello basato sul commercio estero senza limiti è stato messo in discussione dall’amministrazione Trump che ha iniziato a porre dazi e barriere anche tra gli scambi nel mondo “occidentale”.

Se guardiamo al pianeta negli ultimi cinquant’anni l’evoluzione della globalizzazione ha prodotto tra gli altri tre effetti visibilmente importanti.

In primo luogo le disuguaglianze di reddito a livello globale si sono ridotte, il tasso di crescita dei redditi nei paesi in via di sviluppo è stato ed è maggiore di quello dei paesi Europei e Statunitensi soprattutto riguardo la classe media.

Il secondo effetto riguarda l’enorme debito pubblico generale che ha continuato a crescere a dismisura soprattutto nei paesi industrializzati e, terzo ma non ultimo, gli effetti sull’inquinamento di una crescita “a tutti i costi” stanno iniziando a presentare il conto alla cassa.

Il Covid è stata una sciagura ma potrebbe rappresentare un punto di rottura per invertire la rotta anche se al momento ha solo peggiorato le tendenze: miliardi di debito aggiuntivo e miliardi di dispositivi di protezione non potranno che ricadere sulle spalle dei giovani che dovranno curarsene nel prossimo futuro.

A parte ciò quello che ci interessa maggiormente potrebbe essere il cambio di mentalità che la pandemia ha prodotto in tutto il mondo all’unisono, saremo in grado di approfittare di ciò che abbiamo imparato per migliorare la nostra situazione di vita e migliorare dai nostri errori?

Anche la finanza se lo chiede e i paesi stanno già iniziando a regolare questioni fondamentali per la gestione del nostro futuro come ad esempio l’enorme quantità di rifiuti plastici per i quali la cessione a paesi in via di sviluppo sarà molto più difficile ed onerosa.

Anche dal punto di vista degli investimenti i titoli targati ESG rappresentano l’alternativa di risparmio puliti e amici dell’ambiente, economicamente il futuro è in quelle mani, speriamo che il mercato li premi a dovere.

(12.10.2020)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)