L'effetto dei tassi sulle obbligazioni in portafoglio

Come spesso ricordiamo dietro i mercati finanziari, in fin dei conti, c’è sempre e comunque l’economia reale, le imprese, i cittadini e la vita sociale di una nazione. E’ iniziata forse l’era dei rialzi dei tassi? Negli Stati Uniti è ormai un dato di fatto e il mondo obbligazionario d’oltreoceano si sta già abituando all’idea. In Europa, argomento più caro ai risparmiatori Italiani, siamo probabilmente vicini al punto più basso dell’andamento dei tassi d’interesse; in pratica stiamo forse facendo il giro di boa con momentaneamente una situazione normalizzata di tassi a medio e lungo periodo sullo o sotto lo zero. Come potrebbe incidere tutto ciò sui nostri risparmi? Molto semplicemente se vi sono più probabilità che i tassi d’interesse si alzino in futuro ci saranno buone possibilità che chi detiene titoli a tasso fisso a lunga scadenza possa incorrere in perdite notevoli in conto capitale. Detto brutalmente i “Btp Peaple” che hanno accumulato in questi anni titoli di stato a dieci, venti e trent’anni potrebbero trovarsi perdite in doppia cifra dalla sera alla mattina al minimo movimento al rialzo dei tassi. Anche se crediamo che i rendimenti dei titoli di stato Italiani possano scendere ancora di un infinitesimale percentuale dobbiamo considerare l’opzione di mettersi, come sempre diciamo, dalla parte giusta della probabilità e iniziare ad accumulare esposizioni al rialzo dei tassi. Questo si può fare semplicemente acquistando titoli obbligazionari legati a tassi variabili, addirittura in alcuni casi moltiplicatori di suddetti tassi o attraverso altri strumenti indicizzati quali etf o rari fondi attivi d’investimento. Un altro modo per approfittare dell’inizio di ripresa dei rendimenti, e speriamo anche dell’economia reale, è quello di scegliere accuratamente tra i titoli legati all’inflazione o legati in parte ai movimenti dei mercati azionari pur preservando intatto il capitale investito. Cambiare una strategia che negli ultimi anni ha dato molti guadagni non è semplice ma guardiamo in faccia la realtà e vedremo una bolla enorme sui tassi d’interesse e sui rendimenti a lungo periodo dei titoli obbligazionari che sarà destinata a sgonfiarsi. Adesso sarete tra i primi a trasmigrare sull’altra sponda, ma dove vorreste essere quando inizierà il balletto dei tassi?

 

(23.06.2015)

(rubrica a cura del dott. Andrea Rizzini - Consulente ed Analista Finanziario Indipendente)